CARTA DI RISO
Si trova in moltissime varietà per spessore, consistenza, assorbimento, trama, etc. Per cominciare è consigliabile utilizzare quella con minore assorbimento e di dimensioni ordinarie (cm 24.5 x 33).


PENNELLI
Sono tutti di setola naturale (cavallo, tasso, capra, bue, donnola ecc).
Variano per forma, dimensioni, lunghezza, tipo di setola, ma possiamo genericamente classificarli in pennelli grandi, medi e piccoli rispetto alle dimensioni e lunghi, medi e corti rispetto alla lunghezza della setola.
Per i principianti è consigliabile usare pennelli misti di setola rigida e morbida. Sono i più facile da usare e tengono bene l’inchiostro (lunghezza media della setola: cm. 4,5 – 5,5). Terminato il sumi–e bisogna subito lavare il pennello con acqua, asciugarlo e appenderlo in un luogo asciutto.


INCHIOSTRO (CHINA)
Si presenta in barrette formate da fuliggine di resina, di pino o di olio di colza mescolante con colla estratta da pelli d’animali. Queste barrette di china vanno sciolte con acqua sfregandole su un’apposita pietra (SUZURI).


PIETRA PER ICHIOSTRO (SUZURI)
A forma di recipiente, perlopiù rettangolare, è costituito da una superficie su cui si sfrega il SUMI, e da un pezzetto che contiene l’acqua. Per preparare l’inchiostro bisogna riempire il pezzetto per circa due terzi con acqua, si intinge la barretta e con essa si porta un po’ d’acqua sulla superficie della pietra e si comincia a sfregare con movimento circolare, deciso, costante e vigoroso, senza tuttavia esercitare una forza eccessiva.